Spese di Giustizia

 Responsabile ufficio

BUDA Dott.ssa Maria Margherita

      

Orari:

dal lunedì al venerdì

9.00 - 12.00

Tel 0341 379627

FAX 0341 379445

mail

PEC

Ubicazione ufficio

Piano secondo, stanza  204

Materie ed attività di competenza

istruisce le pratiche relative al pagamento delle spese pagate dall'Erario in materia civile e penale.

Tali spese sono rappresentate da:

- rimborsi spese di viaggio dovute ai testimoni (deve essere compilata apposita istanza  indennità testimoni alla quale va allegata la necessaria documentazione);

- pagamento degli onorari e delle spese agli ausiliari del giudice, periti e custodi di veicoli sottoposti a sequestro nei processi penali;

- compensi ai difensori di parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato nei processi penali e civili.

I pagamenti decretati dal magistrato e/o ordinati dal cancelliere (secondo le rispettive competenze), sono eseguiti dal Funzionario delegato, avente competenza sulla Corte d’Appello di Milano, mediante accreditamento in c/c bancario o postale.

Ai fini del pagamento bisogna fornire all'ufficio tutti i dati anagrafici (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e domicilio) nonché il codice fiscale ovvero, in caso di persone giuridiche, la denominazione completa, la sede e la partita IVA. Sono altresì necessarie le indicazioni relative al regime fiscale osservato. Per  l’accreditamento in conto corrente, vanno fornite altresì le coordinate bancarie/banco posta, con particolare riguardo al codice IBAN. La fattura deve essere prodotta in formato elettronico, prima del pagamento.

NOTA BENE :

IstanzeWEB - a decorrere dal 2 gennaio 2020, giusto  Decreto presidenziale n°2065 , le istanze di liquidazione dei compensi per prestazioni rese da difensori ed indennità spettanti a soggetti terzi quali consulenti tecnici, traduttori ed interpreti, liquidati dal Giudice presso il quale si svolge il procedimento, dovranno essere inviate / inserite  utilizzando il sistema on line sul Web “Liquidazioni Spese di giustizia” (reperibile sul sito ministeriale all’indirizzo https://lsg.giustizia.it/).

Ai testimoni non residenti spetta il rimborso delle spese di viaggio, per andata e ritorno, pari al prezzo del biglietto di seconda classe sui servizi di linea o al prezzo del biglietto aereo della classe economica, quest’ultimo solo se autorizzato dall'autorità giudiziaria. Se tali servizi non esistono, il rimborso delle spese di viaggio è riferito alla località più vicina per cui esiste il servizio di linea. Spetta, inoltre, l'indennità di euro 0,72 per ogni giornata impiegata per il viaggio, e l'indennità di euro 1,29 per ogni giornata di soggiorno nel luogo dell'esame, qualora i testimoni siano obbligati a rimanere fuori dalla propria residenza almeno un giorno intero, oltre a quello di partenza e di ritorno. Il modulo per il rimborso delle spese di viaggio può essere richiesto anche al cancelliere in udienza che certificherà la presenza al dibattimento, oppure presso l'ufficio Spese di Giustizia. La documentazione allegata potrà essere depositata presso l'Ufficio non oltre 100 giorni dalla data della testimonianza.

Documenti da allegare all'istanza di rimborso:

- citazione dell’organo requirente o giudicante con la relata di notifica in originale;

- attestazione di presenza rilasciata dal Cancelliere in udienza;

- documenti di viaggio (biglietti, scontrini, ecc.).In mancanza dei documenti di viaggio occorre allegare  dich. sostitutiva atto notorietà

- autorizzazione del magistrato (solo per viaggio aereo).